Vorrei che le mie parole fossero leggere come piume per giungere fino a te ovunque tu sia… Non ho avuto la fortuna di conoscerti, di diventarti amica, di apprezzarti, di imparare a volerti bene, di viverti, lo sto facendo ora grazie al tuo “Babbone” che mi ha preso delicatamente per mano e mi sta guidando, attraverso i tuoi quadri, attraverso le pagine del tuo diario, attraverso i tuoi scritti, nella tua anima solare e profonda, dolce e sensibile!Ti ringrazio per le grandi emozioni che mi doni attraverso le tue cose immortali, grazie per avermi donato una parte di te e grazie per l’impronta indelebile che stai lasciando nel mio cuore. Ovunque tu sia, cucciolo, una parte di te la porterò sempre con me!

Marco Josto Agus nasce a Roma il 9 giugno 1978. Consegue la Maturità Classica nel 1997 e, successivamente, frequenta l'Accademia di Belle Arti di Roma dove consegue il Diploma in Pittura nel 2002, discutendo la tesi "Poetiche Incisioni", incentrata sul parallelo artistico-letterario tra Umberto Saba e Giorgio Morandi. Titolato all'insegnamento di "Disegno" presso le Scuole Medie ed i Licei Scientifici.Dal 1995 al 1997, frequenta a Cagliari lo studio del Pittore Luigi De Giovanni perfezionando le tecniche olio ed acquerello. Contemporaneamente agli studi accademici, frequenta il Corso biennale della "Scuola Libera del Nudo - Disegno dal vero della modella". Sempre in ambito accademico, si specializza in "Incisione, Acquaforte, Acquatinta e Puntasecca". Vincitore di 3 Borse di Studio (ADISU) per meriti Universitari. Vincitore del "Premio Incisione su Ardesia" indetto dal Comitato Ardesia" di Lavagna (GE). Significativamente e per ragioni strettamente personali, ha voluto che tale Premio fosse poi attribuito e consegnato ad un suo Collega di studi. Nel 1997 espone presso la Galleria "Mentana" in Firenze; nello stesso anno, promotore del progetto "Pittura, Musica e Poesia", presenta i suoi lavori presso il Castello Orsini, in Avezzano (AQ).Nel 1998, collabora alla realizzazione delle opere "Visione Onirica", "Interno Metafisico" e "Giardino degli Ornelli", nell'ambito di rapporti Artistico-Istituzionali tra l'Accademia di Belle Arti di Roma ed il Comando Carabinieri del Ministero delle Politiche Agricole in Roma, ove le opere sono permanentemente collocate. Nell'aprile del 2002 in Avezzano, propone quella che sarà la sua prima ed unica "Personale" ed in novembre, nella stessa città, partecipa ad una Mostra Collettiva presso la Galleria d'Arte Moderna". Nel 2003-2004 partecipa, invitato dal Comune di Avezzano - su segnalazione del "Comitato Scientifico" preposto alla "Ricognizione dell'Arte visiva attualmente espressa nell'area Marsa" - alla "Rassegna Generazioni a Confronto". Valente pianista; poeta; appassionato studioso di Dostoevskij e profondo conoscitore di Van Gogh (suo è il saggio critico-letterario sulle "affinità artistico-religiose" tra questi due Artisti); autore di "Tesina di psicologia dell'Arte" e di critiche sull'Arte. Ha svolto servizio civile sostitutivo quale operatore presso l'ANFASS di Avezzano, esplicando attività di sostegno inerenti alle proprie peculiarità artistiche a favore dei diversamente abili. Autore di numerosissime opere pittoriche (olii, acquerelli, chine, sanguigne, incisioni in varie tecniche, acqueforti, pastelli a cera, matite grasse, disegni); scritti e critiche sull'Arte; poesie e saggi; "lettere a Van Gogh". "Colorismo" é il titolo di ciò che ha definito "il mio manifesto pittorico”.
Dal 23 febbraio 2004, accompagnato dalle carezze della madre che lo ha preceduto, percorre la strada dell'Eternità.

Cadono lenti giorni assopiti al sole…
“Cadono lenti
giorni assopiti al sole...
osservo la gincana tzigana
del mio cuore
stupito,
assorto
e basito
di quanto sia rosso il cielo
visto dabbasso.
Atterro
sull'amaca dondolante
che oscilla
paurosamente
nel baratro scuro,
ma saldo
son sdraiato,
aggrappato e sorretto
da potenti verità.
Scrollarmele
sfido
chiunque
di dosso,
ché credere
fino a vedere
è questa
la mia condizione.
Assaggio briciole di infinito
saziandomi, saziandomi”

Visionare un quadro…
“Visionare un quadro
è entrare nell’anima di chi crea immagini chiare…
Interpretare i colori è ascoltare la sua voce…”
Poesie e quadri di Marco Josto Agus

4 commenti:
Bellissimo blog. Interiormente profondo, manifesta sensibilità e nobiltà d'animo. Bravissima Silvia. E noi tutti ti vogliamo bene. su babbu de Marcu Zostu.
Cara Silvia, ho ricevuto questo commento sul blog di Marco che parla di te e del tuo blog. Vorrei che fosse anche tuo e perciò volentieri te lo ritrasmetto. benag
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"Bello, bello, bello...
Ho accolto volentieri il tuo invito, Beniamino, e sono entrata nel Blog di Silvia.
Ora voglio dirlo : Mi sono chiesta - da sempre- dove si trova quella forza che consente di rivolgersi direttamente alla persona che ...ha abbandonato il suo corpo ( per dirla alla Terzani). Io, in prosa, non ce la faccio. C'è qualcosa che me lo impedisce. So che se tentassi, dopo la prime parole mi bloccherei...pur avendo tante cose da raccontare. Non so se , sotto sotto , si nasconde l'incapacità di elaborare il lutto. Non so se, sotto sotto, si nasconde un'accessiva sensibilità. Non so cos'é...ma so che è così. Guardo , perciò, con stupore quasi infantile chi , come te e Silvia, ce la fa...Deve essere terapeutico. E' come avere in mano un filo , sapendo che l'altro capo è nella mano della persona che - da lassù - ascolta. E certamente è grato dell'abbraccio...
Brava Silvia!
Rosalba"
Arrivo qui dal blog di Marco Josto ed è stato ancora un'emozione notare come sia riuscito a trasmettere con i disegni, poesie e quadri, a tante persone sentimenti ed emozioni.
Un omaggio di sensibilità per un ragazzo sensibile.
Brava.
Ciao maestrale
Mi è giunto da "Maestrale" un commento a te indirizzato al tuo blog che tuttavia, secondo l'autrice, potrebbe non esserti pervenuto. Mi ha incaricato di reindirizzartelo. Lo faccio volentieri e ti rinnovo la mia amicizia con un sentito grazie.
benag
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""Per Silvia.
Arrivo qui dal blog di Marco Josto ed è stato ancora un'emozione notare come sia riuscito a trasmettere con i disegni, poesie e quadri, a tante persone sentimenti ed emozioni.Un omaggio di sensibilità per un ragazzo sensibile. Brava.
Ciao maestrale.""
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