mercoledì 12 marzo 2008

GLOBALIZZAZIONE SI O NO?



Ci troviamo a vivere, nostro malgrado, in un mondo dove l’economia con il suo strapotere si ramifica e agisce su tutto il pianeta. Questo “strano e assurdo fenomeno” viene definito Globalizzazione, ma quali siano le sue reali caratteristiche e finalità resta ancora motivo di grandi dubbi e discussioni.
L’unica cosa certa è che le economie mondiali sembrano essere connesse tra loro ed i vari mercati borsistici sono strettamente collegati, tutte le aziende, non solo le multinazionali, ma anche le medie e piccole imprese, sono in grado di dislocare i propri prodotti fuori dai confini nazioni, nei posti dove è più conveniente.
I paesi occidentali, ma anche gran parte dei paesi sparsi nei cinque continenti, vedono gli stessi film, consumano gli stessi prodotti, leggono gli stessi romanzi, bevono Coca Cola e mangiano da Mac Donald’s, si connettono alla grande rete mondiale attraverso internet.




Tutto è strettamente collegato da un filo invisibile, per questo si può tranquillamente affermare che il ronzio di una mosca a New York produce conseguenze concrete e spesso imprevedibili in tutto il mondo; sì, perché sono gli Stati Uniti la realtà guida, della globalizzazione, il modello universalmente da imitare!!! Tutti gli Stati sembrano ormai segnare il passo, realtà obsolete, ferri vecchi non idonei a garantire la libera e veloce circolazione di beni, servizi, idee, capaci di minare la pace, quella pace così necessaria all'intero ciclo economico, la pace così cara ai mercanti di ogni tempo.
Ma la globalizzazione, dunque, è un bene o un male?
Rappresenta la promessa di una maggiore libertà e benessere per i cittadini di tutto il mondo, o costituisce un pericolo, perché favorisce l'omologazione consumista, la fine delle particolarità culturali, dell'identità stessa dei popoli e della ricchezza delle tradizioni locali?
C’è chi sostiene che si tratti di un concetto inventato dal potere economico propagandato e venduto come un dentifricio, per contrabbandare un nuovo e più feroce colonialismo, il dominio incontrastato delle multinazionali.
Movimenti, non sempre omogenei ideologicamente e culturalmente, affollano le pagine di cronaca per la violenta contestazione del nuovo ordine mondiale. Alcune città, fra cui Genova, sono state letteralmente messe a ferro e fuoco dalla furia devastatrice dei cosiddetti black block.



L'orribile attacco dell'11 settembre alle Torri Gemelle è stato letto come un tentativo di dare una dura spallata alla globalizzazione.





Le informazioni di cui dispone il cittadino comune, il fantomatico "uomo della strada", per farsi un'idea attendibile del fenomeno sono caotiche e contraddittorie. La globalizzazione la stiamo vivendo, ma non comprendendola completamente.
L'idea che mi sono fatta io, è che non è tutto oro quello che luccica… Le differenze fra ricchi e poveri si sta amplificando e questo non è affatto positivo, anzi! Una grande fetta di popolazione, conduce una vita sempre più precaria, alla mercé delle variabilità del mercato. In queste condizioni si impedisce alle persone di sperare, di progettare il futuro, per sé e per i propri figli.
A questo punto credo solo che sia necessario trovare il giusto equilibrio alle cose in cui l’unico vero e solo fine è l’uomo ed il suo benessere, evitando che una nuova “utopia” si trasformi nell’ennesimo inferno!

2 commenti:

benag ha detto...

Manifesto etico-politico.
benag

Anonimo ha detto...

In efetti è invisibile solo se si è impossibilitati nel vederla,potrebbe anche non esistere.A mia opinione tu hai desritto quella che rischia di essere una prigione,che esiste,dove persino i camaleontici carcerieri,che esistono,sono invisibili...L'IDEA è puraal suo primo pianto di vita come un neonato,poi attraverso la "bellissima" varità del mondo comprendente la disonestà,la cattiveria e l'Ingordigia L'IDEA èclonata e geneticamente modificata.Un piccolo contributo da tutti affinchè la Globalizzazzione esporti pari diritti e opportunità perchè L'IDEA è immortale se nessuno la dimentica e certi sogni sono più belli se dopo aver lottato diventano realtà... P.S. Caino è in galera per omicidio! I.R.